
Nella Corato degli anni ’30, tra distese di ulivi e vigne cariche di uva nera, la famiglia Bevilacqua custodisce un segreto che profuma di terra e di incenso. Don Ciccio, il secondogenito, è la mente della famiglia: un prete carismatico dalla cultura sconfinata. Ma il suo destino di castità minaccia di estinguere la scintilla del genio dei Bevilacqua. Davanti all’obbligo di preservare la stirpe, il patriarca Felice tesse una trama oscura e silenziosa sotto l’ombra di un pergolato. Cataldo, il fratello mite, accetta il sacrificio; Margherita, la sposa dagli occhi profondi, accoglie il mistero. Una storia di devozione distorta e patti indicibili, dove la linea tra dovere familiare e peccato si confonde nel buio di una camera nuziale, dando vita a un erede che porta in sé la forza della terra e la luce proibita dello spirito.