
Nata a Canicattì (Agrigento) il 19 aprile del 1970. Sposata, madre, nonna. Sono una casalinga che si dedica anche ad aiutare e a gestire l’azienda familiare che abbiamo. Mi sono sempre dedicata alla mia famiglia e al lavoro e ne sono molto fiera e orgogliosa. Sono una donna molto semplice e umile, grata per tutto ciò che ho ricevuto dalla vita anche dei periodi negativi, da cui ho conosciuto la mia forza interiore e ne ho fatto il mio scudo, proteggendo me stessa dagli eventi esterni. Dalla sofferenza ho tratto l’amore per me stessa e ho posto il mio rispetto dinanzi a chiunque. La poesia non l’ho cercata, non avrei mai pensato di scrivere. Durante la pandemia, dopo tanti anni di lavoro, mi sono forzatamente fermata, come del resto tutti, e così ho iniziato a scrivere emozioni da cui traevo beneficio rileggendole, da lì in poi non ho più smesso. Spero che la vita possa continuare a regalarmi l’ispirazione poetica e poter ancora scrivere per tempo indeterminato. Ho abbracciato la poesia con tutta me stessa e spero di onorarla con le mie opere.