
Sono nato a Milano il 18/6/1950 e sin da giovane ho sempre avuto un’inclinazione artistica, così che dopo la scuola dell’obbligo, negli anni ‘70, frequentai per almeno 3 anni la Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco di Milano dedicandomi al disegno e alla pittura, incoraggiato da mio padre che contava sulla mia abilità pittorica; inoltre, parte della sua parentela era stata dedita a quest’arte. Un mio prozio paterno, ad esempio, fu un rinomato e famoso pittore del XIX-XX secolo. Solo verso la fine del 1971, tornato dalla leva militare, mi entusiasmai nella ricerca e nello studio delle Sacre Scritture, dedicandomi interamente a questo mio “nuovo interesse”, che continua ancor oggi ad appassionarmi (Mt.13:46). Nel contempo mi dedicai, come autodidatta, ad imparare a suonare la chitarra e a comporre testi da abbinare alla musica che producevo. Quindi, mi documentai sulla vita di vari personaggi biblici, facendoli “vivere” nelle mie canzoni come un cantastorie, in modo semplice ma significativo, così pure su tanti altri importanti argomenti legati al tema principale. Di Duilio non è il mio vero cognome ma uno pseudonimo che desidero mi rappresenti in ricordo di mio nonno materno, Duilio Marcucci, che prima del suo decesso avvenuto in ospedale per TBC, verso la fine della seconda guerra mondiale, fece una richiesta specifica. Essendo una persona particolarmente credente e non avendo mai letto personalmente la Bibbia, prima di morire chiese di averne una copia da esaminare, e la ottenne nonostante in quel tempo non fosse facilmente reperibile, in quanto si diceva “che fosse all’indice”, cioè inserita nell’indice dei libri proibiti dalla Chiesa cattolica, soprattutto in periodi in cui c’erano delle versioni che non erano conformi alla dottrina ufficiale. Benché non avessi mai conosciuto mio nonno in quanto nacqui nel periodo del dopoguerra, quell’episodio di fine vita mi toccò sempre emotivamente, tanto che in età adulta, ripensando a quel forte desiderio che aveva di conoscere gli insegnamenti di questo “libro misterioso” definito Parola di Dio, mi incuriosii molto e fui spinto ad intraprenderne un attento studio. Feci quello che purtroppo non ebbe il tempo materiale di fare lui.