
Consigliato ad un pubblico 16+
Che la forza dell’amore sia straordinaria tu lo sai, la protagonista di questo racconto invece no. L’amore l’aveva solo sfiorata da bambina, per poi abbandonarla troppo presto, lasciandole addosso un vuoto difficile da colmare. Da allora aveva imparato a vivere senza aspettarlo, senza cercarlo. Ogni tentativo di essere vista, riconosciuta, amata si era dissolto nel silenzio, fino a convincerla che forse non era fatta per quello. Così aveva costruito un mondo tutto suo: ordinato, prevedibile, protetto, fatto di barriere invisibili, di giornate piene di doveri, di una vita che non lasciava spazio a lei. A quella parte più autentica, leggera, capace di meraviglia. Col tempo il suo cuore si era irrigidito, come se per sopravvivere avesse dovuto smettere di sentire davvero. Poi, uno sguardo. Solo quello. E tutto cambia. Non una storia d’amore nel senso che ci aspettiamo, ma qualcosa di più profondo. Più scomodo. Più vero. Uno strappo, una crepa, un risveglio che la costringe a guardarsi dentro, a toccare ferite antiche, a restare lì senza più poter fuggire. Questa è una storia attraversata nei suoi dettagli più intimi e nei suoi silenzi più profondi. È il viaggio di una donna dentro il suo dolore, dentro un amore che non salva ma rivela, che non trattiene ma trasforma. Tra le sue paure, le sue cadute e la sua rinascita, la protagonista scopre che anche quando tutto sembra spento, la luce può trovare la strada per tornare. E, a volte, basta crederci.