
Il libro nasce dall’esigenza di confrontarsi con l’ancestrale dilemma legato al percorso dell’uomo successivamente alla sua morte; il protagonista del libro è un dirigente statale che, suo malgrado, è forzato a vivere un’incredibile storia dai contorni paranormali che sembra contraddire gli assiomi della scienza del sensibile e del misurabile; l’evento metterà in discussione i capisaldi del suo modo di intendere la vita, il suo pragmatismo e le sue convinzioni etiche e lo costringerà a rivedere le sue idee su questioni che, fino a quel momento, sembravano ben salde e radicate nella sua mente.